UNA SETTIMANA ANDALUSA: SIVIGLIA, CORDOBA, MÁLAGA
- writewaveswalk

- 9 gen 2022
- Tempo di lettura: 4 min
Siete curiosi di visitare l’Andalusia, ma non sapete come organizzare l’itinerario? Questo articolo fa per voi! Vi propongo una settimana andalusa alla scoperta delle città più rappresentative, svelandovi le idee migliori per spostarvi – senza lo stress di auto a noleggio – cosa visitare, dove mangiare.
Viaggio adatto a: famiglie, adulti, chiunque abbia desiderio di visitare il più possibile con una spesa minima di viaggio. La Spagna è una meta non troppo costosa e, prestando attenzione ad alcuni aspetti, si può viaggiare con un budget ridotto.
Come raggiungere l’Andalusia: dall’Italia partono voli diretti con lee principali compagnie aree low cost.

SIVIGLIA
Siviglia è la città da cui abbiamo iniziato la nostra settimana andalusa. Il consiglio è quello di dedicarle almeno tre giornate per permettervi di visitare i siti principali.
Siviglia vi incanterà con i suoi colori e la sua luce, vi accoglierà con l’allegria e l’ospitalità del suo popolo, vi meraviglierà con le influenze artistiche e culturali che si sono susseguite nel corso dei secoli e che hanno reso unica questa città andalusa.
Cosa visitare:
Il consiglio è quello di visitarla al meglio per coglierne tutti gli aspetti. Dotatevi quindi di scarpe comode e preparatevi a dare al vostro passo il giusto ritmo per raggiungere i Barrio (quartieri) più lontani dal centro storico e per soffermarvi ad osservare i dettagli che li contraddistinguono.
Iniziate dal Barrio Santa Cruz, il quartiere ebraico: qui potrete ammirare la Cattedrale e la Giralda (il campanile), visitare il Real Alcázar, l’Archivio delle Indie e Casa Fabiola (ingresso gratuito per chi è in possesso del biglietto per il Real Alcázar), i giardini Murillo e da qui proseguite verso il Parco Maria Luisa al cui interno sorge la mirabile Plaza de España.
A nord del centro storico di Siviglia spingetevi verso il Barrio Macarena, lungo la strada vi troverete innanzi al Metropol Parasol, continuare fino ad Alameda de Hercules; visitate anche il Barrio Santa Catalina, mentre per addentrarvi nel Barrio Triana dovete attraversare il lucente fiume Guadalquivir.
Dove soggiornare: il consiglio, soprattutto in tempi di pandemia, è quello di soggiornare in un appartamento del centro storico. La scelta è vastissima, la qualità più che ottima, il servizio sicuro. In questo modo potrete fare la spesa in uno dei tanti supermercati della zona, essere meno vincolati da orari ed usufruire di spazi più grandi rispetto ad una camera d’albergo.
Mangiare: che siano taberne, tapas bar o ristoranti, ovunque potrete gustare l’ottima cucina andalusa. Per chi soggiorna nel Barrio Santa Cruz il punto di riferimento è Calle Mateos Gago.
Come spostarsi da una città all’altra: la mia esperienza spagnola con i mezzi pubblici di trasporto è più che positiva con Alsa Bus (alsa.com), il servizio di bus a lunga percorrenza che collega ogni città spagnola. Il servizio di Alsa Bus è economico, puntuale, affidabile; i bus sono puliti, dotati di wi-fi e sicuri. Le stazioni da cui partono gli Alsa Bus si trovano nel centro della città, raggiungibili a piedi. Il consiglio è quindi quello di usufruire di questo servizio per raggiungere le varie tappe del vostro itinerario andaluso.

CORDOBA
Piccolo gioiello andaluso, Cordoba è una città a cui si può dedicare anche una sola giornata. Per quanto preziosi e meritevoli siano i luoghi da visitare, con una buona organizzazione è possibile dedicarle il giusto tempo.
Cosa visitare: La Juderia è il cuore di Cordoba: qui dovete assolutamente visitare la Mezquita /Cattedrale perché è qualcosa di unico al mondo. Che siate alla ricerca di ombra o che vogliate scaldarvi ai raggi del sole, prendetevi una pausa nel suo giardino impreziosito dagli immancabili aranci. Proseguite poi a camminare per i vicoli, scorgendo i punti più particolari, visitate la Sinagoga e poi raggiungete Plaza del Potro dove si trova il Museo di Belle Arti (gratuito per i cittadini UE) che merita la visita. Passeggiate lungo il fiume Guadalquivir ed attraversate il Ponte Romano. Noi non abbiamo visitato l’Alcazar, che però rimane uno dei luoghi più caratteristici di Cordoba.
Dove soggiornare: Rispetto a Siviglia abbiamo trovato meno possibilità di scelta riguardo al soggiorno. Avendo a disposizione una sola notte abbiamo optato per un hotel del centro, economico, pulito ed in una posizione ideale per muoversi a piedi.
Mangiare: Assolutamente da provare le tapas del Bar Santos (C. Magistral González Francés) che si trova appena al di fuori delle mura della Moschea – Cattedrale. Il locale non dispone di posti a sedere, il servizio prevede che si entri per acquistare le tapas, dalla vasta scelta del menù, ed uscire con il proprio piatto, posate e bicchiere (tutto in carta riciclata). Prezzi economici e piatti strepitosi.
Se invece gradite fermarvi a mangiare al tavolo, sentiamo di suggerivi Bodegas Mezquita (ce ne sono diversi in città, noi abbiamo optato per quello lungo il Guadalquivir). Piatti ottimi, soprattutto il pesce, ottimo prezzo. Conviene però prenotare perché è un locale molto frequentato.

MÁLAGA
Come terza tappa della nostra settimana andalusa abbiamo optato per Málaga (da dove abbiamo poi preso un volo diretto per rientrare in Italia nello stesso aeroporto della partenza). Punto di riferimento della Costa del Sol, Málaga si contraddistingue per essere una movimentata città di mare disseminata di tesori.
Cosa visitare: Il centro storico di Málaga racchiude le principali attrazioni. Percorrete la famosissima Calle Larios ed addentratevi poi nei vicoli alla ricerca dell’Anfiteatro Romano, e l’Alcazaba. Da qui proseguite a camminare (15 minuti) fino al Castello di Gibralfaro da dove si apre la vista sul mare. Imperdibile la visita alla Cattedrale (il biglietto ha un qr code da scansionare per ascoltare l’audio guida).
Málaga è la città natale di Pablo Picasso e da qualche anno gli è stato dedicato un Museo che è tappa obbligata per comprendere ed apprezzare il suo talento.
Dove soggiornare: anche per Málaga il consiglio è quello di soggiornare in uno dei tanti appartamenti del centro storico, attrezzato con tutto il necessario per trascorrere alcuni giorni in città.
Mangiare: prima del rientro in Italia gustatevi gli squisiti piatti del Bar Mercado Atarazanas: qui, sui tavolini all’aperto, potrete mangiare ottime tapas che giungono dalla cucina di fronte all’interno del famoso Mercato Atarazanas. Il servizio è molto veloce, i piatti ottimi così come il prezzo della cuenta.



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