Come nasce un articolo di viaggio?
- writewaveswalk

- 9 lug 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Ad ogni viaggio che compio sento la necessità di raccontarlo. La scrittura è un processo e spesso capita che per scrivere un articolo siano necessarie intere giornate. Personalmente ho bisogno di lasciar sedimentare tutto ciò che ho vissuto, di riordinare i pensieri, camminare, ascoltare musica e poi sedermi davanti al computer a scrivere tutto quello che ho già appuntato mentalmente nella mia testa e sui vari supporti cartacei e non. Ho scritto articoli da vari posti nel mondo, ho adorato farlo dai cafè europei dentro cui mi rifugiavo per un tè caldo ed una fetta di torta, nelle sale d’aspetto degli aeroporti americani, durante le ore di navigazione sui traghetti greci...è direttamente dai luoghi in cui stavo viaggiando che hanno preso forma le parole migliori.
Ho pensato quindi di annotare i passaggi che caratterizzano la mia scrittura di un articolo di viaggio.
Studiare.
Ritengo fondamentale essere preparati sulla storia, la cultura, gli usi e le tradizioni del luogo che sto visitando. Studiare le guide di viaggio, leggere riviste specializzate, ma soprattutto intrattenersi a parlare con le persone del luogo; sono loro a raccontare gli aneddoti migliori, adoro ascoltare le loro storie.
1. Osservare.
Essere dei buoni osservatori è il presupposto che consente di essere bravi a trascrivere sulla pagina ciò che un viaggio ha trasmesso a livello di emozioni e percezioni. È necessario sentire il desiderio di scoperta, essere curiosi, non lasciarsi scappare il minimo dettaglio che possa rendere speciale il proprio articolo.
2. Prendere costantemente appunti.
Che sia sulle note del cellulare, su un piccolo quaderno o sui tovaglioli dei bar (J.Rowling insegna) appuntarsi termini particolari, le parole che vengono in mente per descrivere una determinata area, etc...è nel momento in cui si vive qualcosa che si imprimono sensazioni, trascriverle sul momento significa portarsi avanti sul lavoro di stesura.
3. Scattare fotografie.
Non c’è niente di più potente di una fotografia per poter imprimere un determinato ricordo: il taglio di luce in un particolare momento della giornata, i colori, i monumenti, le strade, le persone, tutto ciò che rende unico e speciale un determinato viaggio.
4. Una buona playlist.
Lasciarsi ispirare dalla musica che si ascolta durante il viaggio, creare una playlist apposita che, una volta a casa, permetta di sognare di essere ancora lì dove si è stati.
5. Dare una struttura a ciò che si vuole scrivere.
Appena è chiaro il taglio che si vuole dare all’articolo ed il potenziale lettore a cui ci si rivolge, si abbozza una sorta di scaletta che permetta di avere una prima idea mentale di ciò che poi si andrà a scrivere. E mai dimenticare di personalizzare l’articolo con il proprio stile.




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